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Autore: admin

Narcisisti Misti. Nuovo video in esclusiva per XL

I Nobraino regalano un nuovo video al loro pubblico. La musica di Narcisisti Misti si colora di forme adulate del vento. 

Dopo il live al Mei 2010 di Lorenzo Kruger, e la vittoria del sondaggio Nuova Musica italiana,  i Nobraino presentano il nuovo video di Narcisisti Misti in esclusiva per XL.

«1 Maggio 2011 il giorno dei concerti. Tutte le piazze d’Italia risuonano di grande musica mentre i Nobraino decidono di santificare la festa del lavoro andando al mare. Una giornata incantevole con strumenti e qualche birra. In quei giorni sulle spiagge romagnole si sta svolgendo un festival internazionale di aquiloni; ispirati da quell’impagabile scenografia i Nobraino decidono di organizzarsi per girare il videoclip di un loro brano:Narcisisti misti.
Un video fatto di vento che come la vanità gonfia il petto degli aquiloni, veri protagonisti di questo video, veri narcisisti in festa. Il vento, quell’energia trasparente e universale che assomiglia tanto alla poesia».

Il videoclip è accompagnato dallo streaming di tre brani, voce e chitarra, registrati per l’occasione: Grand Hotel, Ballerina Straordinaria e Il giro del Mondo senza te.

Buon ascolto!

In arrivo quattro concerti firmati MArteLabel

MArteLabel presenta quattro novità imperdibili

1 giugno Nobraino e Il Fantomatico tour dei Teatri  – Teatro Quirino –  Roma
3 giugno Dellera and The Judas Live – Angelo Mai  – Roma
3 giugno Tanta Voglia disco party con i MaDe DoPo – Lanciano (CH)
10 giugno Inbred Knucklehead al Circolo degli Artisti – Roma

L’estate inizia con la Nuova Musica di MArteLabel. Per i primi di giugno MArteLabel riserva quattro appuntamenti con la nuova musica italiana. Si parte il 1 giugno con i Nobraino e il loro Fantomatico tour dei Teatri al Quirino di Roma, evento in cui la band romagnola presenterà al pubblico romano i nuovi brani ancora in composizione. Doppio appuntamento il 3 giugno: a Roma con Roberto Dell’Era and the Judas Live all’Angelo Mai, serata in cui il bassista degli Afterhours proporrà il suo nuovo progetto solista con il primo singolo “Il Motivo di Sima”. La stessa sera il Management del Dolore Post-Operatorio sarà a Lanciano con Tanta Voglia disco party.  Mentre il 10 giugno al Circolo degli Artisti ci saranno gli Inbred Knucklehead che presenteranno il nuovo singolo “Mandy The Disco Cowboy”.

Dellera

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DELLERA è autore, cantante e polistrumentista. Inglese d’adozione, respira per oltre 10 anni la scena musicale inglese ed internazionale. Ritornato in Italia nel 2006 diventa membro degli Afterhours con i quali realizza tre Tour americani, compone e registra l’album “I Milanesi ammazzano il Sabato” e vince al Festival di Sanremo il premio della critica nel 2008.
Si distingue come protagonista di collaborazioni con artisti tra i quali Dente, Il Genio e Calibro 35 con i quali registra una rivisitazione de”l‘Appuntamento” di Ornella Vanoni ed singolo “Il Beat Cos’è” che per 5 settimane si posiziona al N° 1 della Indie Musik Like e per 5 mesi nella top five diventando il terzo singolo del 2010 per la Indie Musik Like.
A settembre 2010, dopo un bellissimo concerto al MArteLive Festival, l’incontro con Giuseppe Casa e pochi mesi dopo la firma di un contratto di management con l’omonima etichetta discografica MArteLabel, con cui nell’ottobre nell’ottobre del 2011 pubblica l’album “Colonna Sonora Originale” ricevendo un successo di critica al di la di ogni aspettativa. “Il motivo di Sima“, primo singolo dell’album entra in programmazione sulle principali radio italiane posizionandosi per oltre tre mesi nella Top Ten della Indie Musik Like salendo fino al 3° posto.
Nel mese di gennaio 2012 “Il Tema di Tim & Tom” è scelto per aprire il video della sfilata Men FW 2012/2013 di Ermenegildo Zegna e, per la prima volta viene offerto il palcoscenico internazionale dell’alta moda alla musica di un’artista indie italiano.
Nel mese di marzo DELLERA registra “Effetto Notte” un film studio Live dell’album al quale prendono parte il meglio dello scenario Indie italiano con artisti quali: Giovanni Gulino (Marta sui Tubi), Diego Mancino, Dente, Calibro35, Rodrigo d’Erasmo, Enzo Moretto (A Toys Orchestra), Gianluca de Rubertis (Il Genio).
Nel mese di aprile 2012 DELLERA, insieme agli Afterhours pubblica il nuovo disco “Padania“.
Nel mese di maggio 2012 DELLERA si aggiudica il premio Miglior Voce 2012 KeepOn. Il premio è stato assegnato dai direttori artistici dei Live Club del circuito KeepOn.
Sempre nel mese di maggio 2012 esce il secondo singolo “Le Parole” che immediatamente entra nella Top Ten della Indie Music Like per oltre due mesi. DELLERA risulta il 4° artista più programmato della Indie Musik Like per l’anno 2011/2012.
Nel mese di settembre 2012 “Colonna Sonora Originale ” viene votato dalla giuria del Premio Tenco come finalista per la migliore opera prima dell’anno.
A settembre 2014 esce il primo singolo “OGNI COSA UNA VOLTA” che anticipa il secondo album da solista; il brano, contenuto nella colonna sonora del nuovo film di Pierfrancesco Favino, “Senza nessuna Pietà“, viene presentato al Festival di Venezia.
“OGNI COSA UNA VOLTA” è accompagnato da un video che viene presentato in esclusiva su Repubblica.it e riscuote molto successo.
Ad ottobre l’artista viene ospitato per un live acustico nel programma di Radio Rai di Serena Dandini “Stai Serena” dove presenta il singolo in acustico.
Il 19 dicembre esce il singolo e title track che anticipa l’album in uscita a gennaio, “STARE BENE E’ PERICOLOSO” che entra subito in air play ed è in programmazione su Radio1, Radio2, Isoradio, Radio Marte, Capodistria, Radio In Blu, Radio Lombardia. 

 

www.robertodellera.com

 

 

Il fantomatico tour dei Teatri a Roma

I nuovi brani dei Nobraino finalmente a Roma
Mercoledì 1 giugno 2011 – ore 21:00 – Teatro Quirino – via delle Vergini 7 – Roma 
Biglietti:
Platea: intero 15 euro
Platea: ridotto (sotto i 26 anni e con presentazione al botteghino della MArteCard) 12 euro
Per tutti gli altri settori del teatro: 10 euro
La prevendita sarà presto on line, intanto è attiva al botteghino del Teatro.
Per informazioni :
tel. +39.06.67.90.616 – 06.67.83.730
info@teatroquirino.it

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Gianluca Secco

Gianluca Tenco 2016 

La rivelazione del Premio Tenco 2016, vincitore del premio Tenco-NuovoImaie 2016 per la Miglior Interpretazione 

[VEDI GIANLUCA SECCO AL TG3]

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CONTATTI

Personal Manager: Linda Fiocco – linda.fiocco@martelive.it – (+39) 328 9241099

Dotato di una voce camaleontica, potente e graffiante Secco è alla costante ricerca dell’interpretazione canora più efficace per i propri brani.
Dal 2018 collabora con il pianista Antonio Arcieri (Camera).
Insieme propongono un Concerto/Spettacolo in cui i brani originali presentati hanno il carattere musicale e testuale della canzone d’autore, mescolata al blues/jazz e a Sonate per pianoforte/voce, con attenzione al teatro canzone.

La tradizionale “forma canzone” viene stravolta e utilizzata come spazio creativo, dove Voce e Pianoforte si fondono per dare suono e interpretazione ai testi poetici di Secco e temi sociali.Gianluca Secco è un artista da vedere dal vivo per rimanere “immobili” dallo stupore, una nuova perla nel panorama della musica d’autore Italiana emersa nel 2015 con il suo album di esordio “Immobile” (BetaProduzioni/MArteLabel) candidato prima nella sezione “Miglior Opera Prima” al Premio Tenco 2015. E ospite nel 2016 al Premio Tenco dove ha ricevuto la targa Tenco-NuovoImaie per la miglior interpretazione 

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Nel 2020 sono stati ospiti del Disability Pride in onda su RaiPlay per Rai Accessibilità dove hanno presentato il brano “Il Volo”.

“Una delle tre cose più alte di questo Tenco 2016, Gianluca Secco. Inclassificabile, se non riferendosi a puri esploratori del pianeta-voce.” (Alberto Bazzurro/Musica Jazz)

“Gianluca Secco è la grande rivelazione della serata. Stupisce nell’ instaurare un istantaneo feeling e in presa diretta con una platea che lo ricopre di applausi. Fisicità e arte spontanea, sperimentazione vocale.
Qui c’è una presenza scenica di scuola teatrale priva di timidezze, poesie-sonore con tappetti electro che spaziano dalla canzone “denuncia sociale” all’agitarsi nervoso e tutto rock’n’roll. Artista giramondo, tecnica camaleontica, canto indigeno che attraversa periodi storici. Un set che manda in frantumi il paradosso delle etichettature ad ogni costo e che ristora la sete di realtà musicali in costante evoluzione.” (Massimo Pirotta/Musica dal Palco)

“Quando è apparso sul palco dello scorso Premio Tenco ruggendo nel microfono con grinta leonina, solo voce e luci e movenze da sciamano sioux, ha lasciato tutti incollati alle rosse poltrone dell’Ariston. In quindici minuti di esibizione Gianluca Secco ha ribaltato il concetto di cantautore, indicando una via inedita per la musica di qualità 2.0 e portandosi a casa il Premio Tenco-NuovoImaie per la migliore interpretazione 2016. Un vero e proprio one man show quello del cantautore friulano (è nato a Gemona nel 1981) che unisce cantautorato, poesia e teatro sulle orme del suo mito Giorgio Gaber, raccontando storie e inquietudini del nostro tempo e soprattutto temi sociali, i migranti, la malasanità, le nuove povertà.”
(Angela Calvini – Avvenire)

“Se il vecchio è rassicurante […] il nuovo è davvero sorprendente. Ha il volto, la voce e la fisicità unica di Gianluca Secco. Forse più che cantante un attore, forse più che attore un performer, sicuramente un artista interessantissimo. Secco canta, modula, urla le sue canzoni accompagnato solo da una loop station che riecheggia le sue parole all’infinito. Alle sue spalle, sul grande schermo del teatro Ariston, video astratti dedicati ai quattro elementi (soprattutto aria acqua e fuoco), e lui sul palco accompagna le sue parole, a tratti scandite a tratti incomprensibili, con un danza rabbiosa dalla coreografia unica. Il suo disco, “Immobile”, non è stato premiato (e del resto il solo audio non basta a farlo apprezzare) ma riceve dall’agenzia Nuovo Imae una Targa Tenco speciale come miglior interprete.” (Angiola Codacci – L’Espresso)

“La serata, a mio parere, è stata meno emozionante della prima. Il pubblico era più spento. Solo Gianluca Secco ha saputo coinvolgere i presenti con ritmi incalzanti. Per il resto, un’altra nota degna di commento è stata l’esibizione di Enzo Avitabile con una canzone sul tema delle migrazioni.” (Mentelocale.it – Manule Garibaldi)

“La sostanza arriva dalla voce e dai suoi impasti, dai cori, dalla spasmodica ricerca sul versante timbrico, strumentale ed espressivo, tanto da arrivare a utilizzare ben ventuno voci per uno stesso brano.”(Giuseppe Catani/rock.it)

“Su tutti l’intensità interpretativa e scenica del cantautore/poeta/performer Gianluca Secco, anch’egli vincitore di un Premio Speciale tra coloro che parteciparono a una sorta di concorso/audizione, e abilissimo nel tenere il pubblico inchiodato alla sua esibizione, come rapito da così tante suggestioni. Una resa live che ha premiato maggiormente la forza di un disco già di suo riuscito e pieno di spunti letterari come “Immobile”. Ho avuto anche il piacere di conoscerlo e complimentarmi con lui nel corso dell’esclusiva cena che si è tenuta al termine dello spettacolo al PalaFiori. Una persona riservata, quasi schiva, ma anche presumo pienamente consapevole della sua forza evocativa e delle sue potenzialità.” (Gianni Gardon – Pelle e Calamaio)

“Gianluca Secco, artista singolare tutto loop station e virtuosismo vocale e fisicità travolgente, che entusiasma il pubblico, letteralmente, e viene anche insignito Premio Imaie quale migliore interprete.” (Blog Folk)

“La targa Nuovo Imaie 2016 viene assegnata a Gianluca Secco, scoperto grazie al Tenco Ascolta per i nuovi talenti. Definito “Artista che ama scompigliare le carte, parole musica poesia e canto” è un fiume in piena, presenta una performance particolare e decisamente originale, grazie ad una presenza scenica notevole e travolgente e una voce camaleontica, ottenendo un entusiastico consenso di pubblico.” (Mescalina – Elena Bertoni)

“La Targa Tenco nuovo IMAIE per la migliore interpretazione è stata asseganta a Gianluca Secco, artista dalla personalità dirompente, capace di strabiliare il pubblico con la sua grande fisicità, un vero perforare che porta in scena varie arti dalla musica al teatro alla danza.” (Oggi Notizie)

La seconda serata, che non ha registrato una grande partecipazione di pubblico, complessivamente non è stata all’altezza della precedente. In particolare la prima parte della rassegna è stata lenta, senza particolari emozioni. Una sola “perla” Gianluca Secco, che ha coinvolto il pubblico con una esibizione a ritmo sostenuto, mescolando diversi elementi dalla canzone al teatro, con originali sovrapposizioni tra voce live e voce registrata. (Sanremo News)

“[…]Temi importanti, gli stessi che hanno dato significato alla ricerca timbrica, strumentale ed espressiva che successivamente ha caratterizzato l’esibizione di Gianluca Secco. Il giovane cantautore friulano ha infatti regalato un one man show di spessore miscelando musica, poesia e teatro. Applauditissimo, soprattutto quando ha stimolato la riflessione con un monologo sull’Europa di ieri; l’Europa del “Muro di Berlino” poi “abbattutto in nome della pace, dell’uguaglianza, dell’integrazione fra i popoli”; quello stesso “muro” oggi rinato nelle forme di “un nuovo confine apparente, il mare che inghiotte barconi, relitti e intrusi”. Secco ha rivelato un’inedita sensibilita’ musicale e umana, tanto da aggiudicarsi il Premio Club Tenco/NuovoImaie, assegnato a un interprete emergente presente in Rassegna.” (Riviera 24)

Tournèe 2015-2016

Con la sua “Immobile Tournèe”, tutt’ora in corso, partecipa a festival come il MEI di Faenza, BiennaleMArteLive, Earth Day Italia, ArteLive Project, Arte in Strada Mirabello, Buskers in Town, TolfaArte e Lunarte toccando diverse regioni (Lazio, Abruzzo, Marche, Campania, Molise, Puglia).

In occasione del MArteLabel fest dello scorso 13 febbraio Flavia Siolette di KeepOn racconta “Sul palco apre le danze Gianluca Secco, aspetto da maudit, voce da rocker talentuoso, movenze inquietanti da guitto.
Si segnalano in particolar modo le sovrapposizioni tra voce live e voce registrata nel brano finale, smorfie ed espressioni di altri personaggi, per un effetto davvero straniante, in cui la voce sembrava diventare davvero una maschera per confondere l’orecchio.”

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“Il volo” – Il video di Gianluca Secco   

Gianluca Secco video

La rappresentazione del conflitto di coscienza nel videoclip di Gianluca Secco 

In anteprima per L’ISOLA CHE NON C’ERA

Un volto, tanti volti. Fantasmi che albergano nella mente del protagonista, resi visivamente dal moltiplicarsi della sua figura in diverse forme in continua trasformazione: il conflitto di coscienza che si trasforma in immagine. Si tratta de “Il Volo”, il primo videoclip tratto da “Immobile” (l’album d’esordio pubblicato lo scorso 20 aprile per Beta Produzioni) del poliedrico artista Gianluca Secco.
“Il Volo” è forse il brano meno orecchiabile tra le dieci tracce che compongono il disco: risulta essere il più scarno, minimale e ombroso, intimo. Non di meno il più difficile e complesso per la resa visiva. Nel video il protagonista si frammenta e si moltiplica, sempre uguale a sé stesso eppure ogni volta diverso. L’uso impreciso del sincrono vuole sottolineare ancor più il distacco tra l’intelletto (la Voce) e la realtà dell’azione (il Canto). 
Con l’utilizzo insistente del primo piano, i frammenti visivi di coscienza acquistano un valore sottilmente inquietante: il videoclip de “Il Volo” si pone quindi come la messa in immagini dell’universo sonoro di Gianluca Secco, dove la molteplicità e dei punti di vista è la chiave artistica del suo album “Immobile”.
“Immobile” è un lavoro ideato, realizzato e plasmato sulla Voce, utilizzata in modi differenti tra narrazione, parti solistiche, corali e percussive, in cui si mescolano elementi di Musica, Poesia, Teatro e Canzone. 

[Ascolta “Immobile”, l’album d’esordio] 

Dicono di IMMOBILE  

 
«Difficile definire la sua musica, anche perché nell’album si mischiano poesia e teatro con sapori di jazz, il tutto racchiuso in una forma-canzone che vuole arrivare ad un pubblico più ampio e non rimanere confinata in un ascolto di nicchia»
L’Isola che non c’era 
 
«L’intento dell’artista è infatti scavare nel potere espressivo della voce anche sul piano strumentale e timbrico per raggiungere un’autenticità rara e preziosa, più che una sterile perfezione tecnica»
Mescalina 

«Il nuovo album di Gianluca Secco sembra richiamare una dimensione di tipo ancestrale. L’uso di voci per riprodurre gli strumenti musicali, il ritmo particolarmente sostenuto contribuiscono a rendere questa sensazione» 
ExitWell  

«Un disco dal sapore teatrale che si racconta, una spiegazione continua di note e testi che non lasciano nulla al caso, ma si fanno portatori di valori dimenticati; un Lato A e un Lato B specchio repentino del cambiamento che ci riporta ad un vinile d’altri tempi, alla suggestione, al contatto dei corpi, alla parte lesa che ritorna ad essere nuova vita» 
IndiePerCui  

«Un disco che per carattere, stile e atteggiamento vuole essere e rimanere unico, irripetibile… Immobile!»
MusicLetter  

BIOGRAFIA  

Dotato di una voce camaleontica, potente e graffiante Secco è alla costante ricerca dell’interpretazione canora più efficace per i propri brani.
Dal 2018 collabora con il pianista Antonio Arcieri (Camera).
Insieme propongono un Concerto/Spettacolo in cui i brani originali presentati hanno il carattere musicale e testuale della canzone d’autore, mescolata al blues/jazz e a Sonate per pianoforte/voce, con attenzione al teatro canzone.
La tradizionale “forma canzone” viene stravolta e utilizzata come spazio creativo, dove Voce e Pianoforte si fondono per dare suono e interpretazione ai testi poetici di Secco e temi sociali.

Nel 2020 sono stati ospiti del Disability Pride in onda su RaiPlay per Rai Accessibilità dove hanno presentato il brano “Il Volo”.
Il 14/12/2018 in apertura al concerto romano di John De Leo, Alberto Marchetti (di Vinile) scrive:
“Gianluca Secco, una forza della natura, voce duttile e potente in continuo mutamento e instancabile movimento del corpo, un fenomeno sul palco. Le canzoni valgono e l’interpretazione è tanto caleidoscopica da suscitare ammirazione. Applausi”
Nel 2017 vince il premio “L’artista che non c’era” presso il CPM di Milano. Corrado Salemi (di FareMusic) scrive:
“La vittoria è andata Gianluca Secco che si è imposto (davvero di misura) per l’originalità della sua proposta estremamente carica di energia, di suoni, di gesti, di espressività, di parole a volte urlate e a volte quasi taciute. Un artista da tenere davvero in forte considerazione.”
Del 2015 è il disco Immobile (Martelabel/BetaProduzioni), caratterizzato dalla Voce utilizzata come strumento musicale, dai suoi impasti e sovrapposizioni, dai cori e dalla spasmodica ricerca sul versante timbrico, strumentale ed espressivo.
Candidato prima nella sezione “Miglior Opera Prima” al Premio Tenco 2015, Secco viene poi ospitato al Teatro Ariston di Sanremo per la 40ma edizione del Premio Tenco 2016 dove ha ricevuto la “Targa Tenco-NuovoImaie per la miglior interpretazione”.
Il Tg3 nazionale ha dedicato uno spazio alla performance di Secco durante l’approfondimento sulla seconda serata del Premio Tenco.
La stampa lo ha definito “la perla” dello spettacolo, la “rivelazione tra gli artisti emergenti di quest’ultima edizione”; accostandolo a nomi come quello di Enzo Avitabile e Nicolò Fabi, quali punte di diamante della seconda serata.
Nella successiva Immobile Tournée, durata 3 anni, Secco presenta il suo Concerto/Spettacolo in quasi tutte le regioni d’Italia nelle più svariate location (live club, festival, teatri e strada) con grande riscontro di pubblico.

Il Management del Dolore Post-operatorio in concerto con Zen Circus e Paolo Benvegnù

Sabato 23 aprile 2011 alle 21.30 presso la Sala Plifunzionale di Castiglione Messer Raimondo con Zen Cicus e Paolo Benvegnù. Ingresso 10 euro.

L’ultima band targata MArteLabel sabato 23 aprile aprirà il concerto di due nomi affermati della discografia italiana: Paolo Benvegnù e Zen Circus.  L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale “Fiori di Testa”, si svolgerà all’interno della Sala Polifunzionale di Castiglione Messer Raimondo.

Si partirà a colpi di post-punk con il Management del Dolore Post-operatorio. Il gruppo abruzzese ha già calcato i palchi d’Italia al fianco di musicisti del calibro di Bud Spencer Blues Explosion, Nouvelle Vague, Planet Funk, Nobraino, Echo and the Bunnymen e TARM. Il Management del Dolore Post-operatorio si inserisce sicuramente tra le band che stanno suscitando maggior interesse nel circuito della musica indipendente italiana.  Molti i premi vinti e i riconoscimenti ottenuti anche tra gli addetti ai lavori, l’ultimo il premio speciale MArteLabel 2010 al festival MArteLive, che consiste in un contratto di management di tre anni.

Seguirà il trio pisano degli Zen Circus, attesissimi per l’anteprima di alcuni pezzi del nuovo album in uscita a ottobre. A chiudere il cantautorato limpido di Paolo Benvegnù con il suo nuovo album Hermann, già classificato tra le migliori uscite del 2011.

e-mail: ifioriditesta@gmail.com

 

ZeroVolt. La musica a impatto zero dei This Harmony

This Harmony

presentano

ZeroVolt. La Musica a impatto zero

Il nuovo progetto dei This Harmony presentato ai microfoni di Deejay Tv. Nuovo album e nuovo tour in arrivo.

I This Harmony, perugini, idillici e ispirati costantemente dalla natura e dall’ambiente hanno fatto loro la “rivolta” ecologica. Il quartetto strumentale, conosciuto da i più per il concerto in apertura a Yann Tiersen, trasforma il suo sostegno all’eco-cultura in ciò che meglio sa fare: la musica.

 

Cosi nasce ZeroVolt, un progetto eco compatibile che unisce pezzi appositamente composti e una rivisitazione del loro repertorio, concepiti per essere ad impatto zero. Nessuna amplificazione, nessun uso di energia se non quella dei quattro strumenti e delle mani dei musicisti. Armonie che non si impongono con chiasso, ma che arrivano in punta di piedi ed esortano a rimanere in silenzio ricreando un contatto inconsapevole con la natura e una concentrazione alla quale non si è più abituati. I This Harmony si propongono al pubblico nella dimensione che maggiormente li rappresenta: la musica pura.

Il primo live del nuovo progetto, tenutosi al Loop Cafè di Perugia, verrà presentato il prossimo 20 aprile su Deejay Tv all’interno del programma R.U.F.U.S. in onda alle ore 21.00. Alla presentazione ufficiale seguirà un tour radiofonico, in contemporanea con la ristampa di Leila Saida/Live nel Salotto, un disco andato a ruba durante i loro live, fortemente voluto dal pubblico e che per l’occasione verrà anche inciso in vinile.

Nella stagione invernale i This Harmony porteranno ZeroVolt nei Teatri di tutta Italia, la loro musica arriverà nel tempio assoluto del silenzio e della concentrazione.

 

Biografia

I This Harmony sono una band perugina nata nel 2002. Quattro giovanissimi musicisti con un insolubile interesse comune: la musica. Quattro ragazzi, Massimo Cervini, Nicola Tarpani, David Aberrà, Laurence Cocchiara. Rispettivamente chitarra, batteria, basso, violino. Strumenti, senza una voce. I This Harmony amano definire se stessi come un gruppo indie. Sentono di far parte insomma di un movimento ampio, attuale, cosmopolita. Sentono di essere parte del tempo che stanno vivendo, ma lo assecondano partendo da una salda caratteristica propria. L’approccio. Il modo in cui all’indie si avvicinano. Un approccio compositivo. Un ibrido, un intrecciarsi di corde classiche e frequenze contemporanee, un fortunato tentativo di far convivere il fascino, l’eleganza, la raffinatezza del passato con la stimolante e insondabile incertezza del presente. Musica classica e rock fusi in una miscela senza precedenti.La discografia dei This Harmony conta fino ad ora un solo album ufficiale. “Leila Saida” uscito nel 2006. Autoprodotto e successivamente pubblicato dalla trevigiana Lizard Records. Nel 2007 vincono il Premio della Critica MarteLive e pubblicano Notturno con l’etichetta MarteLabel in collaborazione con Gb Music Raitrade (il progetto vanta anche la partecipazione dell’illustratrice americana Andrea Gutierrez alias Mylittlebighead).

Miglior live di febbraio: i Nobraino per la Rete dei Festival

Il Miglior live di febbraio per la Rete dei Festival: vincono i Nobraino. Per gli emergenti i Criminal Jokers.

Big, vincitore: Nobraino
Altri segnalati:  Le Luci della Centrale Elettrica, Calibro 35, Massimo Volume,  Giancarlo Onorato, Beatrice Antolini, Bologna Violenta, Non Voglio Che Clara, Lombroso, The Death of Anna Karina
Emergenti, vincitore: Criminal Jokers
Altri segnalati: Carmine Torchia, Iosonouncane, Foja, Locomotif, Low Frequency Club, Selton, Egokid, Love in Elevator, Piccola Banda Brigante

Foto di Roberto Ricciuti