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ZeroVolt. La musica a impatto zero dei This Harmony

This Harmony

presentano

ZeroVolt. La Musica a impatto zero

Il nuovo progetto dei This Harmony presentato ai microfoni di Deejay Tv. Nuovo album e nuovo tour in arrivo.

I This Harmony, perugini, idillici e ispirati costantemente dalla natura e dall’ambiente hanno fatto loro la “rivolta” ecologica. Il quartetto strumentale, conosciuto da i più per il concerto in apertura a Yann Tiersen, trasforma il suo sostegno all’eco-cultura in ciò che meglio sa fare: la musica.

 

Cosi nasce ZeroVolt, un progetto eco compatibile che unisce pezzi appositamente composti e una rivisitazione del loro repertorio, concepiti per essere ad impatto zero. Nessuna amplificazione, nessun uso di energia se non quella dei quattro strumenti e delle mani dei musicisti. Armonie che non si impongono con chiasso, ma che arrivano in punta di piedi ed esortano a rimanere in silenzio ricreando un contatto inconsapevole con la natura e una concentrazione alla quale non si è più abituati. I This Harmony si propongono al pubblico nella dimensione che maggiormente li rappresenta: la musica pura.

Il primo live del nuovo progetto, tenutosi al Loop Cafè di Perugia, verrà presentato il prossimo 20 aprile su Deejay Tv all’interno del programma R.U.F.U.S. in onda alle ore 21.00. Alla presentazione ufficiale seguirà un tour radiofonico, in contemporanea con la ristampa di Leila Saida/Live nel Salotto, un disco andato a ruba durante i loro live, fortemente voluto dal pubblico e che per l’occasione verrà anche inciso in vinile.

Nella stagione invernale i This Harmony porteranno ZeroVolt nei Teatri di tutta Italia, la loro musica arriverà nel tempio assoluto del silenzio e della concentrazione.

 

Biografia

I This Harmony sono una band perugina nata nel 2002. Quattro giovanissimi musicisti con un insolubile interesse comune: la musica. Quattro ragazzi, Massimo Cervini, Nicola Tarpani, David Aberrà, Laurence Cocchiara. Rispettivamente chitarra, batteria, basso, violino. Strumenti, senza una voce. I This Harmony amano definire se stessi come un gruppo indie. Sentono di far parte insomma di un movimento ampio, attuale, cosmopolita. Sentono di essere parte del tempo che stanno vivendo, ma lo assecondano partendo da una salda caratteristica propria. L’approccio. Il modo in cui all’indie si avvicinano. Un approccio compositivo. Un ibrido, un intrecciarsi di corde classiche e frequenze contemporanee, un fortunato tentativo di far convivere il fascino, l’eleganza, la raffinatezza del passato con la stimolante e insondabile incertezza del presente. Musica classica e rock fusi in una miscela senza precedenti.La discografia dei This Harmony conta fino ad ora un solo album ufficiale. “Leila Saida” uscito nel 2006. Autoprodotto e successivamente pubblicato dalla trevigiana Lizard Records. Nel 2007 vincono il Premio della Critica MarteLive e pubblicano Notturno con l’etichetta MarteLabel in collaborazione con Gb Music Raitrade (il progetto vanta anche la partecipazione dell’illustratrice americana Andrea Gutierrez alias Mylittlebighead).

I This Harmony colonna sonora di “Una Notte a Primavalle”

this_harmony_newsI This Harmony sono i protagonisti della colonna sonora del documentario “Una notte a Primavalle” che potrete vedere in anteprima alla Casa del Cinema di Villa Borghese il 16 Aprile alle ore 11.30.

Nel foyer della Sala Deluxe che ospiterà la proiezione, sarà esposta la mostra di acqueforti “Ritorno a casa” di Martina Donati, che si è ispirata ad alcune foto sopravvissute al rogo, che ritraggono istanti di vita della famiglia Mattei.”

 

Read More Una notte a Primavalle

Scritto da Massimiliano Coccia 
diretto da Andrea Rusich
(Ita ’40 – Ensemble/Pensieri in arte)

Primavalle 1973. Un commando terroristico appartenente a Potere Operaio appicca il fuoco nella casa della famiglia di Mario Mattei, segretario della sezione dell’MSI del quartiere. 
Stefano e Virgilio Mattei di 10 e 22 anni muoiono tra le fiamme.Primavalle 2010.
Un bambino gioca a pallone, il pallone rimbalza contro un muro. Un ragazzo poco più che ventenne ricerca tra libri e ritagli di giornale per capire la storia della sua città.Tra un pallone calciato su un muro e una domanda, nasce l’incontro con Giampaolo Mattei, che racconta di quel 16 Aprile del 1973.
Le parole diventano un fiume, che pervaso da ritmo e colore, attraversa la storia recente della città e ci restituisce le vite di Stefano e Virgilio e le proietta nel futuro.  “Una notte a Primavalle” è un viaggio nella memoria recente del nostro Paese, che porta a scoprire una terra di nessuno, un limbo, dove rimangono appese vite, storie e volti.

 

“Raccontare il rogo di Primavalle non è mai facile, perché fa parte di quel segmento negato della nostra storia e della nostra memoria collettiva che ha cannibalizzato per anni la discussione su quanto accadde in quegli anni.

Raccontare attraverso le parole, la pellicola e le immagini quel drammatico episodio significa restituirlo alla memoria della nostra generazione. Noi ci abbiamo provato, abbiamo provato a raccontare la storia di Stefano e Virgilio Mattei, abbiamo provato a raccontare una famiglia degli anni ’70, per farlo abbiamo camminato per le vie di Roma con  Giampaolo Mattei, fratello di Stefano e Virgilio, che come una lunga traversata nel deserto ha portato avanti negli anni con forza e dolore quei momenti che hanno per sempre cambiato il corso della sua vita e di tante altre persone. Abbiamo incontrato Walter Veltroni che avviò da Sindaco un percorso di condivisione della memoria recente di questa città, abbiamo intervistato Gianni Alemanno, che oggi ha l’onere di rappresentare una complessa comunità cittadina.  “
Massimiliano Coccia